StarWind Backup Appliance

In un precedente articolo ho descritto le funzionalità offerte da StarWind HyperConverged Appliance ed i segmenti di mercato cui è destinata. Utilizzando la stessa filosofia di integrazione tra tecnologia, sviluppo e fantasia, StarWind adesso propone una nuova soluzione: StarWind Backup Appliance.

magicbox

Perché non si eseguono i backup?

  • Mancanza di risorse tecniche od economiche
  • Mancanza di conoscenze specifiche sull’argomento
  • Mancanza di conoscenze specifiche sulla sicurezza del dato e sulla gestione della privacy
  • Indifferenza al problema (…fin quando non si ferma qualcosa)

Perché si devono eseguire i backup?

  • Ottemperanza alle policy di sicurezza e di privacy (es. dati sensibili)
  • Ottemperanza alle policy commerciali (es. devi garantirne i dati dei tuoi client)
  • Sicurezza del dato (cancellazione, furto, infezione virale)
  • Ripristino di un dato ad una versione precedente (sviluppo, test, etc.)
  • Guasto Hardware e/o Software

La nuova StarWind Backup Appliance è destinata ad un mercato eterogeneo. Infatti, le configurazioni dei tre modelli (Short, Regular e Long) permettono di coprire tutte le esigenze di mercato. Inoltre, attraverso configurazioni personalizzate è possibile arrivare fino a 164 TB di spazio disco (330 TB con deduplica e compressione).

Il cuore della soluzione è rappresentato da StarWind Virtual SAN che permette di esporre in maniera semplice ed economica lo spazio disco utilizzabile come ambiente di backup primario o secondario. L’Appliance è basata su server DELL PowerEdge con processori Intel Xeon E5-609/ E5-2620 e cache dedicata a partire da 1GB NVRAM. La soluzione integrata di backup Veeam permette di gestire dati ed ambienti virtuali Hyper-V e VMware. Fanno parte della soluzione: Veeam Backup and Replication, Veeam Endpoint Backup, Veeam Availability Suite e per finire Veeam ONE V9.

backup-appliance-server

MultiProtocol
Uno dei problemi nell’utilizzo di differenti tecnologie è quello di doverle interfacciare. StarWind Virtual SAN espone protocolli “industry-standard” per un utilizzo in ambienti eterogenei: SMB3 – NFS – iSCSI. Potremo quindi sfruttare tale potenzialità per connettere ad esempio farm Xen e farm Hyper-V.

starwind-protocol
Virtual Tape Library
Spesso, alcune esigenze normative impongono, per l’esecuzione dei backup, l’utilizzo di unita TAPE. Questa è una delle ragioni per cui tali unità sono ancora presenti in molti datacenter. Purtroppo però, quella tecnologia si porta dietro il problema intrinseco della loro natura meccanica. Infatti, la velocità di utilizzo non si sposa con la mole di dati che oggi devono essere gestiti con finestre di tempo sempre più strette.

StarWind Virtual Tape Library (VTL), integrato nell’Appliance permette di emulare la presenza di una unità TAPE garantendo così tempi di esecuzione dei backup più veloci. Avremo quindi la possibilità di passare ad uno schema di tipo Disk-to-Disk-to-Tape (D2D2T) ed eventualmente di integrare la nuova soluzione all’interno di una soluzione D2T pre-esistente.
starwind-ddt
Snapshots and Automated Storage Tiering
L’attività di backup effettuata indistintamente nei grandi datacenter o nel singolo Host di virtualizzazione si avvale delle istantanee create a livello di Logical Unit (LU). Queste istantanee però consumano spazio disco e con i Flash Storage il problema non è di poco conto. L’utilizzo del Life-Cycle Management (ILM), che permette di memorizzare ciclicamente i dati per diminuire l’utilizzo di spazio disco, introduce un problema di lifetime delle unità flash.

Per risolvere il problema StarWind adotta una soluzione poco costosa che consiste nell’introduzione di un nodo formato da dischi SATA ad alta capacità sul quale memorizzare i dati “freddi”. Ne consegue che le prestazioni dello storage principale rimangono ad un livello elevato, che lo spazio disco rimane disponibile per i dati “caldi” e che il dato di backup (snapshot) viene spostato su una unità esterna. StarWind Backup Appliance implementa quindi la regola di backup 3-2-1 (tre copie di dati, due formati differenti, 1 copia remota).

starwind-tiering

Deduplication and Compression
Per i produttori di storage la grande mole di dati che devono essere mantenuti, sia a livello di dati caldi che freddi, sono in qualche modo una delle prossime sfide. Infatti, mentre il prezzo dei dischi diminuisce, l’utilizzo sempre più massiccio di unità Flash impone l’adozione di soluzioni che ne permettano un uso prolungato nel tempo. È meno costoso aggiungere un disco ad uno storage che implementare soluzioni di deduplica che possono diminuire le performance dello storage stesso. Ovviamente il costo delle unità Flash impone un approccio differente ma bisogna sempre tener conto della numero di cicli di scrittura.

In una soluzione di deduplica classica, il dato deve essere scritto due volte. La prima volta come dato iniziale e la seconda volta come dato compresso. Queste attività vengono svolte direttamente sullo storage e ciò può influenzare le prestazioni complessive e diminuire lo spazio disponibile. StarWind Backup Appliance utilizza una soluzione di deduplica e compressione opzionale in linea. La conseguenza è un numero minore di IOPS ed un numero minore di scrittura delle unità Flash.
starwind-deduplica

Asynchronous Replication
L’esecuzione di backup regolari non garantisce però la possibilità di poter offrire continuità di servizio a fronte di un guasto o di un fattore ambientale. In questi casi l’adozione di un site di DR (Disaster Recovery) è l’unica opzione possibile. Purtroppo, una classica soluzione di DR può essere tecnologicamente ed economicamente dispendiosa. L’Hardware tra la sede principale e quella di DR devono essere pressoché identiche. StarWind Virtual SAN DR offre la possibilità di avere un site remoto di DR a basso costo e con un basso impatto dal punto di vista della gestione. Un qualsiasi hypervisor basato su Hardware proprietario o su Cloud potrà ospitare la Virtual Machine remota. Anche dal punto di vista delle risorse necessaire, queste saranno molto basse grazie alla replica asincrona.

starwind-replica

In conclusione penso che l’insieme di tutte queste caratteristiche possano portare giovamento alle aziende ed al personale IT che hanno il compito gestire le soluzioni di backup e DR.

Per approfondire
Come applicare la regola 3-2-1 dei backup con Veeam Backup & Replication
Cit. personale: Basta solo immaginare per iniziare a realizzare il futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *